villa albatro
Un sogno avverato e piccoli desideri in continua evoluzione
'60
Anni 60
'80
Anni 80
2010
Il 2010
2019
Il 2019
Il 2019 diventa finalmente l’anno della grande svolta. Appartiene a Federico, figlio di Claudio e Mara, il coraggio di realizzare il sogno di suo padre e dar nuova vita alla villa. Il vecchio nido d’amore di Silvano e Nara viene così trasformato in 5 nuovi appartamenti dal sapore elegante e moderno.
Massimo Bertoncini
Racconti del Paradisino: “La storia dei Virus”
Si chiamavano “I sentimenti” (ndr: in futuro poi “I virus”), il gruppo era composto da Claudio chitarra, Angelo chitarra, Alfio cugino di Angelo batteria e io, Massimo, chitarra appena aggiunta ed in prova. (...)
La sala prove era il garage di Claudio che abitava in una villetta a Nord di San Vincenzo (ndr: ora “Villa Albatro”), nel quartiere chiamato “Acqua Viva” (ndr: ora zona “Conchiglia”): la villetta era una delle ultime in prossimità della proprietà del prof. Scaglietti. La villetta era divisa in un grande appartamento più due, più piccoli, al piano terra confinanti col garage. Erano affittati solo d’estate e, quindi, il garage era il nostro regno per tre stagioni. I vicini erano distanti e si poteva far baccano, almeno finché non arrivava giù per le scale Silvano, il babbo di Claudio con un diavolo per capello. Silvano faceva il capostazione e, quando lavorava di notte, avrebbe voluto dormire di giorno: così imparammo ad attenerci ai suoi orari di veglia. (...)
Claudio aveva un buon orecchio musicale e molte doti, tra le quali quella di essere un buon chitarrista e quella di non perdere quasi mai la calma. Si rivolgeva a tutti, sempre con tono autoritario ma pacato e sempre cercava di dimostrare le sue tesi senza imporsi, era il Capo indiscusso e incontrastato. Era un leader...
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